1° APRILE!
PARIS FASHION WEEK
MUNARI HITS
1) ROCHAS
2) COMME DES GARCONS
3) MIU MIU
5) GIVENCHY
6) ALEXANDER MC QUEEN
MILANO FASHION WEEK
WHAT WE LOVED! ABSOLUTELY.
1) MARCO DE VINCENZO
2) NUMERO 21 by Alessandro Dell’Acqua
3) PRADA
4) BENEDETTA BRUZZICHES
5) PAULA CADEMARTORI
6) NINE IN THE MORNING
7) VILLADOR
LOCAL
9) JIL SANDER
10) COTE
bienvenue au Jardin Majorelle @ Marrakesh
Un luogo semplicemente incantato. E ce lo raccontiamo in francese.
Le Jardin Majorelle fut conçu en 1924 par l’artiste français Louis Majorelle et fut aménagé après sa mort sous la surveillance du grand couturier Yves Saint Laurent. La visite du jardin en vaut la peine et l’on reste en admiration devant la diversité des plantes rares.
THE AFFORDABLE ART FAIR MILANO
AFFORDABLE ART FAIR RITORNA A MILANO.
AAF Milano 2012 Superstudio Più, via Tortona 27 2 – 5 Febbraio
“AAF”, presente ogni anno in 10 città e 4 continenti, è una delle fiere d’arte contemporanea più visitate al mondo, con 175 milioni di euro di opere vendute e con un numero di visitatori che raggiungerà prima di Milano il milione di unità.
Per l’edizione milanese 2012 sono attesi più di 12.000 visitatori, dopo i più di 9.000 della prima edizione. Le gallerie partecipanti, in seguito a una grande richiesta, sono aumentate da 60 a 75 e di conseguenza anche lo spazio espositivo è cresciuto: 4000 metri quadrati garantiranno spazio alle opere di artisti internazionali e ai tanti servizi offerti dalla fiera.
Tante sono le novità di questa seconda edizione milanese. Concorsi, incontri con esperti del settore, collaborazioni importanti e tanto altro! Il grande successo della principale fiera internazionale per l’arte con un limite di prezzo è garantito dall’essere un luogo giovane e dinamico, dove ammirare, senza pressioni e in clima divertente, opere d’arte che vanno dalla pittura alla scultura, alle edizioni limitate fino alla fotografia, e incontrare artisti, curatori ed esperti del mondo dell’arte contemporanea. L’accessibilità è garantita anche da prezzi obbligatoriamente esposti.I servizi di “AAF” aiuteranno i nuovi ed esistenti collezionisti ad approcciare il mondo dell’arte: una wrapping station che permette un servizio di imballaggio per portare direttamente a casa le opere comprate, uno spazio bimbi con laboratori d’arte creati ad hoc per i più piccoli e uno spazio workshop con dimostrazioni pratiche delle tecniche artistiche, aperti a tutti e gratuiti.
“AAF” quest’anno offre anche un’occasione ad artisti non rappresentati da una galleria di avere una vetrina speciale. Grazie all’iniziativa ‘AAF cerca Young Talents’ avranno luogo delle letture portfolii (prima dell’inizio della fiera, a fine novembre e gennaio) in cui una giuria competente selezionerà le opere migliori e gli artisti vincitori avranno a disposizione uno spazio di visibilità e vendita all’interno della fiera: lo spazio Young Talents. In fiera, quindi, si avrà la possibilità di acquistare le opere di artisti emergenti e promettenti, provenienti in molti casi dalle migliori scuole d’arte.
Ovviamente, anche per questa edizione Anfiteatro Arte è nell’elenco degli espositori. Con una selezione di opre di Andrea Carpita, Marco Demis, Marco Bongiorni, Guido Airoldi, Alfredo Rapetti, Claudio Onorato, Giuseppe Biasio, Pat Edwards, Franco Zuanetto.
D’Annunzio inspired
CHIUSSI LANCIA LA PRIMA PRET A PORTER CAPS COLLECTION.
ISPIRATA A GABRIELE D’ANNUNZIO.
Gennaio 2012, la Sartoria Chiussi si avvicina per la prima volta nella sua storia al mondo del pret a porter. Una capsule collection maschile che profuma di ricerca e vigore creativo, alta sartoria e glamour.
Ispirata allo stile d’alta uniforme adottato dal grande poeta Gabriele D’Annunzio (storico cliente della griffe), la collezione si compone di venti pezzi tra abiti, cappotti, giacche e maglie.
Preziose e speciali le camicie: due tagli declinabili a sette colli differenti che richiamano a usanze dei primi del secolo scorso e della metà del diciannovesimo secolo. Proprio come la meravigliosa cappottella Francis: capo spalla che si ispira alla marsina e ne reinterpreta l’eleganza bohemienne e chic. Realizzata in Pigeon Velvet o Deep Blue Cachemire & Vicuna, di manifattura inglese.
Guarda le immagini scattate da Rosi Di Stefano su : www.chiussi.com .
27 gennaio. Giorno della memoria.
“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”, Primo Levi.
Il 27 gennaio del 1945, le truppe dell’Armata Rossa, arrivarono ad Auschwitz scoprendo il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista.
themenissue.com
Il mio amico Alessandro Calascibetta, nome fondamentale e di riferimento nel pianeta moda in Italia, ha aperto il suo blog di moda e stile. Un posto dove ci sarà gran contenuto editoriale e creativo. Da anni Alessandro è interprete dei gusti e degli stili del tempo. Indomito appassionato dell’eleganza maschile ne è anche un perfetto rappresentante. Sempre impeccabile e bellissimo. Ironico e a tratti irriverente.
Enjoy Alessandro!!! su themenissue.com
munari loves pizza
Ci piace questo progetto editoriale. Da gustare. Respirare. Metabolizzare.
Ci piace per il suo manifesto, che segue con meticolosa coerenza e coraggio. Bravi Alessandro; Andrea e Sabrina.
I DIECI COMANDAMENTI DI PIZZA
Manifesto
1. PIZZA è un progetto unico e indipendente di Sabrina Ciofi, Andrea Batilla e Alessandro Jumbo Manfredini.
2. PIZZA è un progetto di Annus Mirabilis, azienda creata per offrire al mercato un approccio strategico evoluto.
3. PIZZA ha come principale obbiettivo il talent scouting nelle aree della moda, del design, dell’arte e delle arti visive nel territorio italiano.
4. I contenuti di PIZZA sono assolutamente esclusivi, frutto della ricerca di giovani editor under 30.
Il territorio di indagine è l’italianità in ogni suo aspetto raccontata attraverso un approccio internazionale in lingua inglese.
5. La distribuzione di PIZZA è infatti prevalentemente internazionale con un target di professionisti interessati alla creatività in tutti i suoi aspetti e attratti dalla densità dei contenuti non categorizzati del giornale.
6. PIZZA non è strettamente legato all’attualità ma parla di storia e di contemporaneità unendole attraverso un’art direction ogni numero diversa.
7. Ogni contributor di PIZZA ha la massima libertà di azione: nessuno degli argomenti pubblicati è commissionato dalla direzione creativa.
8. Nessuno dei contributor di PIZZA è retribuito in maniera diretta ma sono coinvolti in progetti commerciali.
9. PIZZA è sostenuto economicamente da progetti sviluppati con aziende italiane e internazionali che non necessariamente appaiono nelle pagine del giornale. Una lista dei partner economici di PIZZA è disponibile su pizzadigitale.it nella sezione PIZZA LOVES.
10. PIZZA non ha e non avrà mai pubblicità tabellare.
Pizza Magazine. Anche in versione web:www.pizzadigitale.it













